Stima del rischio idrogeologico
Al convegno sulle alluvioni tenutosi alla Fondazione Ferrero di Alba, in provincia di Cuneo (5-7 novembre 1996, esattamente 2
anni dopo i tragici fatti del Tanaro del '94), e al quale hanno partecipato 360 esperti provenienti da tutto il mondo, gli studiosi del CNR hanno affermato che, poiché
le aree edificabili in zone di pericolo sulle sponde dei fiumi sono estese, una delle poche soluzioni al
problema potrebbe essere la sottoscrizione di una polizza assicurativa contro i rischi idrogeologici,
seguendo l'esempio di paesi quali Francia, USA e Giappone.
L'ipotesi è interessante, ma occorrono esperti qualificati per quantificare il rischio; sono
necessarie conoscenze:
- idrologiche per stimare le portate di piena;
- idrauliche per identificare le aree esondabili e i livelli di esondazione;
- probabilistiche per determinare la frequenza statistica di accadimento degli eventi calamitosi;
- tecnico-economiche per valutare l'entità economica del danno.
Lo Studio Tecnico Pantidro dispone allo scopo di adeguate conoscenze e strumenti software specifici:
un pacchetto specificamente prodotto allo scopo dall'U.S. Geological
Survey (FDA, Flood Damage Analysis), modelli per lo studio delle
onde di piena, e svariati software di analisi probabilistica.
Pertanto si propone per svolgere queste attività di consulenza a compagnie assicurative,
brokers ed enti pubblici o privati intenzionati a stipulare polizze assicurative contro i rischi idrogeologici.
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