LA MISURA DEI SOVRACANONI
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Col Decreto Luogotenenziale 1664/1916 fu stabilita per i sovracanoni rivieraschi
la misura di 2 lire per "cavallo dinamico nominale" (corrispondente alla
potenza di 0,735 kW).
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Con la Legge 959/1953 fu fissata in 1.300 lire per kW di potenza nominale
media la misura del sovracanone BIM.
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Con la Legge 1377/1956 fu elevato il tetto massimo dei sovracanoni rivieraschi
a 436 lire per kW di potenza nominale concessa.
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Con la Legge 925/1980 la misura dei sovracanoni BIM fu rivalutata a lire
4.500 per kW e a lire 1.200 per kW quella per i rivieraschi; con la medesima
legge fu stabilito che la misura di entrambi i sovracanoni doveva essere
rivalutata ogni biennio in base all'andamento dell'indice ISTAT con appositi
decreti del Ministero dei Lavori Pubblici, quelli BIM, e del Ministero
delle Finanze, quelli rivieraschi.
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Coi più recenti decreti la misura unitaria per il biennio 2000/2001
è stata stabilita pari a:
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4.601 lire/kW per i sovracanoni da ripartire tra i comuni rivieraschi degli
impianti e relative provincie, con Decreto del Ministero delle Finanze;
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17.261 lire/kW per i sovracanoni da ripartire tra i comuni del Bacino Imbrifero
Montano di appartenenza con Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici.